Sempre più Servizio civile in Protezione civile

Al via il Programma pilota del Dipartimento della Protezione civile e del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale sull’impiego di 1800 ragazzi in attività di informazione e comunicazione dei Piani di Protezione civile nei Comuni. 

Un Programma di intervento definito “pilota”, predisposto dal Dipartimento della Protezione civile, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, per un‘azione coordinata nell’ambito dell’impiego di giovani volontari in progetti di informazione e comunicazione dei Piani comunali di Protezione civile.

E’ iniziato ieri, 7 marzo, con un incontro nella sede operativa del Dipartimento della Protezione civile a Roma, un percorso che porterà ad un modo diverso di progettare il servizio civile nell’ambito della protezione civile. L’incontro, coordinato dal Direttore dell’Ufficio Promozione del servizio nazionale del Dipartimento Agostino Miozzo e dalla responsabile della comunicazione del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale Titti Postiglione, ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli uffici e dipartimenti che si occupano di Protezione civile e di Servizio civile di 19 tra Regioni e Province Autonome, con la gradita presenza dell’Assessore alle Politiche della famiglia, giovanili e di parità della Regione Molise Luigi Mazzuto e dell’ Assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità della Regione Lombardia Silvia Piani.

Un percorso che punta sulla capacità e volontà di collaborazione tra diversi soggetti di enti locali, del terzo settore e del volontariato di protezione civile per dare concreta attuazione ad un lavoro “a rete” con un obiettivo strategico comune, sperimentando alcune delle novità introdotte dalla recente riforma del Servizio civile universale

Il Programma verrà sviluppato attraverso singoli progetti che potranno essere realizzati dai Comuni, dalle Organizzazioni di volontariato o dagli altri enti di servizio civile accreditati che decideranno di aderire al Programma, e potrà prevedere anche la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati.

Un’importante novità sta nella possibilità di adottare il Programma d’intervento pilota da parte di “reti di enti” che operano nello stesso territorio (che prevedono la nomina da parte degli stessi soggetti di un ente “capofila”). Il Programma dovrà essere opportunamente adattato alla realtà territoriale di riferimento della rete di enti. Obiettivo generale di ciascun progetto sarà realizzare attività di informazione e comunicazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di Protezione civile.

Per il primo anno di sperimentazione il Dipartimento della Protezione civile ha individuato per il Programma risorse pari a 10 milioni di euro che consentono la realizzazione di progetti per l’impiego di circa 1800 volontari.

Si tratta quindi di una grande opportunità per tanti ragazzi che vogliono mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie a favore dei propri concittadini e per la sicurezza e la tutela del territorio e dell’ambiente.

Il Servizio civile è una realtà importante del nostro Paese. Da tanti anni è una delle modalità per i giovani di partecipare alla “Difesa della Patria” lavorando a stretto contatto con la popolazione e “sul campo”, cioè sul territorio. E’ quindi obiettivo strategico del Servizio nazionale di Protezione civile la partecipazione sempre più costante dei giovani del servizio civile, in particolare per le attività di prevenzione e mitigazione dei rischi.

Data di pubblicazione 8 marzo 2019

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