Emergenza Covid-19: aggiornamento dati sulla riattivazione dei progetti di servizio civile universale

Sono trascorsi cinque mesi dal 16 aprile u.s., data della prima fotografia sullo stato di riattivazione dei progetti di servizio civile universale inizialmente sospesi a causa dell’emergenza Covid-19 e pubblichiamo oggi un aggiornamento dei dati e alcune riflessioni sulla situazione registrata al 15 settembre.

Sono 32.245 (il 97,95% del totale) i giovani tornati (o che torneranno a breve) in servizio attivo in 12.531 sedi, mentre sono solo 265 (l’0,8% del totale) in stato di temporanea interruzione del proprio servizio a causa del persistere di condizioni per cui non è possibile proseguire le attività progettuali, mancando le sufficienti condizioni di sicurezza o gli strumenti organizzativi ed operativi necessari a ripartire. Dal 16 aprile, quando le interruzioni coinvolgevano 5.692 volontari - valore pari al 18,5% del totale - ad oggi, oltre 5.400 volontari hanno ripreso servizio.

Sono invece 65 gli operatori volontari che hanno dovuto cessare il proprio servizio in Italia a causa dell’interruzione definitiva dei progetti sulle 24 sedi presso cui erano impegnati; per loro sarà possibile presentare una nuova candidatura ad uno dei prossimi bandi di selezione che verrà prossimamente emanato.

Questi e tanti altri dati nel report che pubblichiamo: operatori volontari impiegati sul campo o da remoto, progetti riavviati così come originariamente previsti o rimodulati, distribuzioni territoriali, gemellaggi, situazione dei giovani rientrati dall’estero e di quelli impegnati nei Corpi civili di pace.

 

Data di pubblicazione 17 settembre 2020




Allegati:

- Dati Progetti Riavviati 15 Settembre 2020
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